Giovanni Animuccia.

Il Primo Libro delle Messe (Roma, 1567)

Edizione critica a cura di Paola Ronchetti.

 

L’edizione viene pubblicata con il contributo del MIBAC - Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Direzione Generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali e il Diritto d’Autore. Servizio Patrimonio Bibliografico e Istituti Culturali. Il contributo è riservato alle pubblicazioni di rilevante interesse scientifico culturale. Inoltre ha ricevuto il contributo alla stampa dell’Associazione La Cantoria.

Il volume è stato pubblicato nel 2019 dalla Fondazione Giovanni Pierluigi da Palestrina nella collana Musica e Musicisti nel Lazio ‘400-‘800 a cura di Giancarlo Rostirolla. Contiene l’edizione critica e la trascrizione in notazione moderna del Primo libro di Messe di Giovanni Animuccia a cura della musicologa Paola Ronchetti. Nato a Firenze, Giovanni Animuccia si trasferì a Roma intorno al 1550. La sua fama si diffuse nella città, tanto che venne chiamato nel 1555 dal Capitolo di San Pietro per subentrare nella carica di maestro della Cappella della Sacrosanta Basilica Vaticana, a Giovanni Pierluigi da Palestrina (che aveva lasciato l’incarico per divenire cantore papale). Ricoprì tale incarico fino alla morte nel 1571, lasciando nuovamente il posto a Palestrina.

Il volume contiene sei messe e un Credo domenicale: Missa Ave Maris Stella; Missa Ad Cenam Agni Providi; Missa Gaudent in caelis; Missa Conditor Alme Syderum; Missa Christe Redemptor Omnium a 5 voci; Missa Victime Pascali laudes; Credo dominicalis a 4 voci. Le musiche sono precedute da una prefazione e da un saggio storico introduttivo sulla figura e l’opera di Giovanni Animuccia. L’opera è l’unico libro di messe stampate di Giovanni Animuccia giunto fino a noi.

 

 

 

 

 

 

Gli «eccellentissimi musici di Roma» e il madrigale.

 

«Benigni Spirti»

Il Quarto Libro delle Muse.

Madrigali a cinque voci

(Roma / Venezia 1574)

 

  

Il volume è stato pubblicato grazie al contributo del MIBAC - Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Direzione Generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali e il Diritto d’Autore. Servizio Patrimonio Bibliografico e Istituti Culturali.

Il contributo è riservato alle pubblicazioni di rilevante interesse scientifico culturale.

Il volume, pubblicato dall’Associazione Culturale RECERCARE, in collaborazione con l’Associazione La Cantoria, intitolato Gli «eccellentissimi musici di Roma» e il madrigale. «Benigni Spirti» Il Quarto Libro delle Muse. Madrigali a cinque voci (Roma / Venezia 1574) contiene l’edizione critica a cura della musicologa Paola Ronchetti, della prima raccolta madrigalistica di ambito romano, alla quale lavorarono e contribuirono musicisti della Compagnia dei Musici di Roma, oggi Accademia Nazionale di Santa Cecilia. La raccolta, inedita, contiene interessanti madrigali di Giovanni Pierluigi da Palestrina, Giovanni Maria Nanino, Giovanni Animuccia, Annibale Zoilo, Francesco Soriano, Giovanni de Macque e altri compositori esordienti. Il volume si apre con una ricostruzione dell’ambiente storico musicale nel quale il progetto editoriale prese vita ad opera di Tommaso Benigni, all’epoca cantore della Cappella Giulia della Basilica Vaticana, di cui era maestro G. P. da Palestrina. Tutti i compositori che contribuirono alla realizzazione della raccolta lavoravano nelle due più importanti importanti realtà musicali della Roma cinquecentesca: la Compagnia de’ Musici di Roma e la Cappella Giulia della Basilica Vaticana.

 

 

 

 

Orazio Benevoli, 

Maestro di Cappella della Basilica di San Pietro (1605-1672)


Missa «In angustia pestilentiae» a 16 voci (1656)

Edizione critica a cura di

Paola Ronchetti


ISBN 978-88-88627-33-5, IBIMUS Editore, Roma 2017-08-12
Pagine XVIII + 146, formato mm. 295 x 210, tavole a colori, € 20,00.


Pubblicazione realizzata con contributo del: Ministero per i Beni e le Attività Culturali Direzione generale per le Biblioteche, Istituti Culturali e il Diritto d’Autore Servizio Patrimonio Bibliografico ed Istituti Culturali contributo e patrocinio dell’Associazione musicale La Cantoria patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Roma patrocinio della Cappella Musicale di Santa Maria in Campitelli

Descrizione: La pubblicazione costituisce il secondo volume della collana Fonti Musicali dell’IBIMUS e si inserisce nel lavoro di ricerca, studio e riscoperta del repertorio secentesco policorale romano, condotto dall’Associazione Musicale La Cantoria. Il libro contiene la partitura in notazione moderna della Missa «In angustia pestilentiae» a 16 voci, composta da Orazio Benevoli nel 1656. La musica è preceduta da una prefazione e un saggio storico della curatrice, la musicologa Paola Ronchetti, (che ha effettuato la trascrizione dal manoscritto secentesco conservato presso la Biblioteca dei Lincei e Corsiniana di Roma), e seguita dall’apparato critico, con un corredo di tavole a colori di documenti dell’epoca (carte del manoscritto musicale, avvisi a stampa, icone). Orazio Benevoli, figura di primo piano nel mondo musicale del XVII secolo (soprattutto per le sue opere policorali), compose la messa nel 1656, quando ricopriva l’incarico di maestro della Cappella Giulia della Basilica Vaticana, per invocare la fine della pestilenza che si era diffusa nella città di Roma.

 

 

Articolo della Musicologa 

dott.ssa PAOLA RONCHETTI

Canto polifonico e mo􏰀ttett􏰀o solistico a Roma, tra Seicento e Se􏰀ttecento,

nella chiesa di Santa Maria in Campitelli

https://www.conservatoriocilea.it/images/pubblicazioni/polifonie_e_cappelle_musicali_2015/04_Ronchetti.pdf