• Associazione La Cantoria: storia e descrizione

 L’Associazione musicale La Cantoria ha sede presso la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria in Portico in Campitelli, sede della Curia generalizia dei Chierici Regolari della Madre di Dio (OMD).

Il Consiglio direttivo è costituito dal Presidente Vincenzo Di Betta, dalla Vicepresidente Rossella Passavanti, dal Maestro di Cappella e dal Segretario Massimo Bisson, dai musicologi Paola Ronchetti e Luca Ambrosio e dal Parroco di Santa Maria in Campitelli.

L’Associazione è composta da soci ordinari e sostenitori.

Le finalità dell’Associazione musicale La Cantoria, espresse dall’articolo 2 dello statuto di costituzione, vengono perseguite con attività molteplici, riferibili a tutti gli ambiti della cultura musicale che si incontrano e interagiscono tra loro, riconducibili a quattro grandi settori:

  1. Salvaguardia, tutela e valorizzazione del patrimonio musicale
  2. Ricerca e pubblicazione
  3. Esecuzione e prassi esecutiva
  4. Formazione 

Per ognuno di questi settori sono in corso attività musicali organizzate e condotte da professionisti e specialisti del settore, con il consenso e la considerazione di autorevoli esponenti del mondo musicale e musicologico.

L’Associazione supporta e organizza le attività musicali in collaborazione con la Cappella musicale di Santa Maria in Campitelli e l’ensemble vocale e strumentale La Cantoria.

La Cappella musicale è composta da un organico di cantori che svolgono attività liturgico-musicale e concertistica presso la Chiesa di Campitelli, e nel panorama nazionale e internazionale.

L’Associazione ha in atto convenzioni con le più importanti istituzioni culturali e di alta formazione artistica romane: Fondazione Roma, Fondazione IRTI, F.A.I., Accademia di Belle Arti, Conservatorio di Musica di Santa Cecilia, Conservatorio Musicale di Frosinone “Licinio Refice”, ISIA (Istituto Superiore per le Arti Industriali), per la realizzazione di corsi tenuti in collaborazione con gli studenti dei bienni superiori di tali istituzioni e di progetti artistico musicali e multimediali, nei quali emerga la sinergia tra i diversi linguaggi e tecniche artistico-espressive.

 

  1. SALVAGUARDIA, TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO MUSICALE

 

  • CATALOGAZIONE DEL FONDO MUSICALE OMD

 

L’Archivio dei Chierici Regolari della Madre di Dio (OMD) conserva un fondo musicale di manoscritti e stampe. I documenti manoscritti, databili dalla fine del XVII secolo a tutto il XX secolo, sono circa 600. Le stampe comprendono volumi di musica sacra liturgica, musica religiosa, musica profana vocale e strumentale, metodi di studio e volumi di esercizi, per un totale di circa 2400 unità archivistiche. È di particolare rilevanza una collezione di più di 700 arie e ariette francesi settecentesche. La stima approssimativa è di circa 3000 unità archivistiche.

Le fasi attuative del progetto sono: riordino, spoglio, catalogazione del fondo musicale anche on-line sul sito RISM Répertoire International des Sources Musicales, attraverso l’appoggio dell’Istituto di Bibliografia Musicale (IBIMUS).

  

  • TRASCRIZIONI DI MUSICHE CONSERVATE NELL’ARCHIVIO OMD

È in corso la trascrizione delle musiche manoscritte, conservate presso il Fondo Musicale OMD, ritenute rilevanti ai fini della ricostruzione della storia della Cappella Musicale di Santa Maria in Campitelli e della conoscenza e diffusione del patrimonio musicale inedito conservato presso il fondo. In particolare si è cominciato a studiare la figura di Padre Francesco Giovannini che fu Prefetto della Musica presso la chiesa stessa, lasciando musiche manoscritte destinate alle funzioni liturgiche, tra cui diversi mottetti per voci sole e due Passioni.

  

  • RESTAURO, MANUTENZIONE E USO DEGLI STRUMENTI DELLA CHIESA DI SANTA MARIA IN CAMPITELLI

 

1.3.a. Il Presidente Vincenzo di Betta, Maestro di Cappella della Chiesa di Santa Maria in Campitelli, ha ricevuto in comodato d’uso e collocato nella chiesa un organo positivo di scuola romana appartenente alla famiglia Cottier. Il manufatto, già appartenuto a Giacomo Carissimi – uno dei più importanti musicisti di ambito romano del XVII secolo – è opera dell’organaro Pellegrino Pollicolli e risale al 1635. L’Associazione si occupa della conservazione dello strumento attraverso una periodica manutenzione e si propone di valorizzarlo attraverso concerti, incisioni discografiche e durante le funzioni liturgiche solenni della basilica di Campitelli.

1.3.b. Il Presidente Vincenzo di Betta ha anche ottenuto un finanziamento da parte della Fondazione Irti per il restauro dell’organo maggiore della basilica romana, risalente all’inizio del XX secolo e collocato sopra il portale maggiore della chiesa. Dopo l’impegnativo restauro, compiuto nel 2016 ad opera della ditta organaria Pinchi di Foligno, l’Associazione sosterrà anche la periodica manutenzione dello strumento.

 1.3.c. L’Associazione La Cantoria ha ricevuto in dono un clavicembalo e un clavicordo, entrambi strumenti bisognosi di restauro. Il clavicembalo è stato già sistemato e viene regolarmente utilizzato per lo svolgimento di prove musicali e concerti; il clavicordo, invece, necessita tutt’oggi di riparazioni.

1.3.d. Per la valorizzazione dei due organi storici situati nella basilica di Campitelli, l’Associazione ha in programma l’organizzazione di un festival organistico internazionale, che permetterà l’esecuzione di un vasto repertorio che potrà spaziare dal XVII al XX secolo, anche con l’intervento di altri strumenti ed ensemble vocali.

 

  1. RICERCA
  • STUDIO DELLE FONTI STORICO DOCUMENTARIE OMD PER LA RICOSTRUZIONE DELLA STORIA DELLA CAPPELLA MUSICALE DI SANTA MARIA IN CAMPITELLI

 

La musicologa Paola Ronchetti sta conducendo ricerche sul patrimonio documentario musicale e storico dell’Archivio OMD, per ricostruire la storia della Cappella Musicale di Santa Maria in Campitelli.

 

  • DIFFUSIONE DEGLI ESITI DELLA RICERCA IN CONVEGNI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI

 

Le notizie storico musicali relative alla suddetta attività di ricerca sono state presentate dalla dott. Paola Ronchetti nel corso di due convegni di musicologia:

Convegno Internazionale di Studi Polifonie e cappelle musicali nell’Età di Alessandro Scarlatti (Reggio Calabria, 2-3 ottobre 2015), con la relazione Canto polifonico e mottetto solistico a Roma, tra Seicento e Settecento, nella chiesa di Santa Maria in Campitelli

XXII Convegno annuale della Società Italiana di Musicologia (Perugia, Conservatorio di musica “Francesco Morlacchi”, 30-31 ottobre, 1 novembre 2015), con la relazione Musica, Spiritualità e Architetture durante la pestilenza a Roma al tempo di papa Alessandro VII (1656 – 1658)

 

2.3    PUBBLICAZIONI MUSICOLOGICHE SPECIALISTICHE

 

Orazio Benevoli. Maestro di Cappella della Basilica di San Pietro (1605-1672)

Missa «In angustia pestilentiae» a 16 voci (1656)

Edizione critica a cura di Paola Ronchetti

ISBN 978-88-88627-33-5, IBIMUS Editore, Roma 2017

Pubblicazione realizzata con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali e il Diritto d’autore Servizio Patrimonio Bibliografico ed Istituti Culturali, e con il contributo dell’Associazione musicale La Cantoria, il patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Roma e della Cappella Musicale di Santa Maria in Campitelli.

La pubblicazione costituisce il secondo volume della collana Fonti Musicali dell’IBIMUS e si inserisce nel lavoro di ricerca, studio e riscoperta del repertorio secentesco policorale romano condotto dall’Associazione Musicale La Cantoria. Il libro contiene la partitura in notazione moderna della Missa «In angustia pestilentiae» a 16 voci, composta da Orazio Benevoli nel 1656. Lo spartito musicale è preceduto da una prefazione e da un saggio storico della curatrice (che ha anche effettuato la trascrizione dal manoscritto secentesco conservato presso la Biblioteca dei Lincei e Corsiniana di Roma) ed è seguito da un apparato critico corredato di tavole a colori di documenti dell’epoca (carte del manoscritto musicale, avvisi a stampa, icone). Orazio Benevoli, figura di primo piano nel mondo musicale del XVII secolo (soprattutto per le sue opere policorali), compose la messa nel 1656, quando ricopriva l’incarico di maestro della Cappella Giulia della Basilica Vaticana, durante la pestilenza che si era diffusa nella città di Roma.

 

  1. PRODUZIONI MUSICALI

 

  • CREAZIONE DI EVENTI MUSICALI

 

Ogni anno, l’Associazione La Cantoria organizza uno speciale evento musicale dedicato all’esecuzione di musiche del periodo barocco, con particolare attenzione al repertorio inedito. Si tratta in genere di repertori per grandi organici, tra i quali opere e oratori inediti. L’evento vede impegnati in primis la Cappella Musicale di Santa Maria in Campitelli e l’ensemble strumentale e l’orchestra barocca La Cantoria, in collaborazione con altre realtà corali romane e italiane.

Tra le varie realizzazioni, si ricordano:

  • Bonaventura Rubino, Messa de morti concertata, a 5 voci, 1653 (in prima esecuzione assoluta)
  • Palermo, Basilica di San Francesco, 11 aprile 2013
  • Roma, Basilica dei Santi Apostoli, 11 novembre 2013
  • La Valletta (Malta), Chiesa dei Gesuiti, 18 gennaio 2016
  • Orazio Benevoli, Missa “In angustia pestilentiæ”, a 16 voci, 1656 (in prima esecuzione assoluta)
  • Roma, Basilica di Santa Maria in Campitelli, 15 giugno 2015
  • Claudio Monteverdi, Vespro della Beata Vergine (1610)
  • Roma, Basilica di Santa Maria in Campitelli, 12 e 13 dicembre 2016
  • Francesco Giovannini, Messa a 4 voci concertata (XVIII sec.)
  • Roma, Basilica di Santa Maria in Campitelli, 12 e 13 dicembre 2017

Per ulteriori informazioni sull’attività concertistica promossa dall’Associazione, si rimanda all’elenco completo alla fine del presente

  

3.2.   INCISIONI DISCOGRAFICHE

 

  • Bonaventura Rubino, Messa de morti concertata, a 5 voci, 1653 (casa discografica Tactus, Bologna 2015, TC 601803)
  • Orazio Benevoli, Missa “In angustia pestilentiæ”, a 16 voci, 1656 (casa discografica Tactus, Bologna – uscita prevista per fine 2017)
    • FESTIVAL ORGANISTICO INTERNAZIONALE

       

      Dopo il restauro del grande organo della Basilica di Santa Maria in Campitelli (costruito dai Fratelli Rieger nel 1909), nella primavera del 2017 si è tenuto il primo ciclo di concerti per la valorizzazione sia dello strumento maggiore, che dell’antico organo positivo situato nella basilica (costruito da Pellegrino Pollicolli nel 1635).

      Nel corso del 2018 si prevede la ripresa dell’attività concertistica con due stagioni di concerti, in primavera e in autunno, con il coinvolgimento di artisti nazionali e internazionali.

       

       

      1. FORMAZIONE

       

      L’Associazione La Cantoria ha tra le sue finalità quella di formare giovani cantanti e musicisti alle conoscenza dei repertori storici, in particolare quello rinascimentale e barocco, sia di ambito sacro che profano, con excursus anche nel canto gregoriano, repertorio fondante della civiltà musicale occidentale.

      A tale scopo, l’Associazione propone e realizza masterclass, con musicisti specializzati, per l’acquisizione della tecnica e della prassi esecutiva e interpretativa. Ogni masterclass si conclude con un concerto pubblico.