Archivio dei Chierici Regolari della Madre di Dio. Il Fondo Musicale.

Paola Ronchetti.

L’Archivio dell’Ordine dei Chierici Regolari della Madre di Dio, comprende al suo interno anche il Fondo musicale OMD. La presenza delle musiche è determinata dalle attività della Cappella Musicale della Chiesa di Santa Maria in Portico in Campitelli, sede di riferimento per la liturgia dell’Ordine, dalla seconda metà del XVII secolo. Le attività musicali legate alla liturgia si sono svolte dalla fondazione nell’anno 1574, fino a buona parte del XIX secolo. Giovanni Leonardi aveva acquisito dal suo amico San Filippo Neri, che lo aveva ospitato appena giunto a Roma, l’abitudine a servirsi della musica per avvicinare i fedeli ai testi sacri, alla preghiera e a Dio.

Il Fondo Musicale OMD è caratterizzato dalla sua eterogeneità. L’ammontare preciso dei documenti è ancora da definire, in quanto la catalogazione è in corso sulla piattaforma CEI-Ar, ma si aggira tra i tremila e i tremilacinquecento esemplari. Il patrimonio musicale è divisibile in manoscritti, databili dalla fine del XVII secolo a tutto il XX secolo (circa seicento esemplari), numerose parti e particine del XX secolo, e stampe di vario genere. Queste ultime ammontano a circa duemila e quattrocento unità archivistiche, e comprendono volumi di musica sacra liturgica, religiosa, profana, strumentale, metodi di studio, volumi di esercizi, musica sociale, operistica.