Cappella Musicale di Santa Maria in Campitelli

 

ridona vita ad una tradizione pluricentenaria, che parte dalla fine del Cinquecento, fin dalla fondazione dell’Ordine dei Chierici Regolari della Madre di Dio, OMD, ordine fondato da S. Giovanni Leonardi nel 1574, in seno alla quale hanno visto la luce importanti composizioni della musica vocale e strumentale e hanno operato musicisti insigni quali padre Francesco Giovannini OMD, Domenico Zipoli, Giuseppe Jannacconi, G. Baini , G. Signorelli. 

La sede della Cappella Musicale si trova nella Chiesa di Santa Maria in Portico in Campitelli nel cuore della Roma Antica.

Progettata all’inizio del XVII secolo dall’architetto Carlo Rainaldi, compositore e musico a Campitelli e alla corte di Cristina di Svezia, la chiesa conserva nel suo archivio un fondo di manoscritti inediti di proprietà dell’OMD ad uso della Cappella Musicale di Campitelli, comprendente opere degli ultimi anni del secolo XVII fino al secolo XX, tra cui musiche di Gaetano e Filippo Capocci, Tommaso Gardella e Licinio Refice.

La Cappella Musicale è stata ricostituita nel 2010 con l’obiettivo di riscoprire e valorizzare in modo sistematico il repertorio del rinascimento e barocco italiano inedito. Sotto la direzione di Vincenzo Di Betta, nominato Maestro di Cappella, si compone di un gruppo di cantori e strumentisti professionisti che, oltre ai concerti, accompagnano i momenti più importanti durante le celebrazioni dell’anno liturgico nella stessa chiesa di Campitelli.

La Cappella Musicale ha dato vita all’ensemble La Cantoria Campitelli, che dà nome al Festival Rinascimentale Barocco La Cantoria, con la collaborazione dell’Associazione per la Musica Antica Antonio il Verso di Palermo.

Nel 2012, La Cappella Musicale e l’ensemble La Cantoria Campitelli hanno eseguito, sotto la direzione di Roberto Gini, dei mottetti inediti di G. Felice Sances, a conclusione del convegno di studi sull’orientalista Padre Ludovico Marracci OMD (XVIIs.), primo traduttore del Corano in lingua latina. 

Nel 2013 La Cantoria Campitelli ha realizzato la prima esecuzione moderna del Requiem di Bonaventura Rubino, del 1653, per la XXI Stagione dei concerti di Musica Antica dell’Associazione Antonio il Verso di Palermo, nella Basilica di S. Francesco di Assisi in Palermo. Il concerto, replicato a Roma nella Basilica dei XII SS Apostoli per il III Festival di Musica Rinascimentale e Barocca La Cantoria è stato accolto con grande entusiasmo e ha ricevuto ampio consenso dalla critica e dai media . Ha collaborato con la Fondazione Cardinale Pio Laghi, il progetto umanitario per l’Ordine di Malta per l’Ambasciata della Georgia. 

Nel gennaio del 2016 e stata ospite al Festival. Barocco  “Valletta International Baroque Festival” La Valletta (Malta), Jesuits Church;

2017 ospite al Festiva di Musica Antica di Trento  nella Chiesa di San Francesco Saverio con Orazio Benevoli, Missa “In angustia pestilentiae” (1656), a 16 voci e organoOspiti nella Scuola Grande di San Rocco a Venezia, per i festeggiamenti  della Venerabile Arciconfraternita nella   Chiesa di San Rocco 

La Cappella Musicale e La Cantoria Campitelli, con la collaborazione dello Studio di Musica Antica Antonio Il Verso, hanno registrato in prima assoluta la messa di Requiem – Messa de morti a cinque voci concertata - di B. Rubino per l’etichetta Tactus (2014) . Con L’ensemble strumentale La Cantoria  ha registrato di Orazio Benevoli, Missa “In angustia pestilentiæ”, a 16 voci, 1656 (casa discografi- ca Tactus, Bologna – ( 2017) una prossima uscita discografica sempre per la Casa Tactus nel marzo del 2020 la missa di Sancti Joannes Leonardi musiche di P.Franecsco Giovannini OMD ritrovate nell’Archivio ,musicale  di Santa Maria in Campitelli a Roma.